Attrezzatura da paintball

Marchiano di colore l'avversario. Sono composte per legge da materiale gelatinoso completamente biodegradabile,nello specifico da derivati della soia. Contengono all'interno la vernice e sono rivestite da un guscio piu duro dello stesso materiale che c'e all'interno, ma solidificato.
Lo spara palline alimentato ad aria che permette di colpire l'avversario a distanza si chiama marcatore. Ne esistono a forma classica sportiva che vengono utilizzati nei vari campionati paintball, e anche in versione replica di armi vere,che come il soft air vengono usati per addestramento. I corpi speciali USA ad esempio utilizzano il paintball come allenamento.
Per proteggersi dai colpi degli avversari ed evitare di farsi male,è importante indossare delle protezioni. Nonostante essere colpiti da una paintball avversaria faccia discretamente male,l'unica protezione obbligatoria e' la maschera: questa infatti protegge il viso e gli occhi dall arrivo dei pallini.
Per la legge Italiana la potenza dei marcatori stare al di sotto dei 7.5 joule,per gli agonisti può anche arrivare a 12.7 j. I nostri marcatori BT4 americani calibro 0,68" sono certificati dal banco prova armi nazionale di Gardone(BS).

STORIA DEL PAINTBALL

Quali sono le origini di questo gioco?
la prima partita degna di questo nome è stata giocata in America nel 1981 da da Charles Gaines, Bill Gurnsey e Hayes Noel insieme a nove loro amici. Gaines era uno scrittore e giornalista, Gurnsey un venditore al dettaglio di articoli sportivi, e Noel un agente di borsa.
Se Gaines e gli amici hanno potuto sviluppare questa idea è stato anche perché sul mercato americano esistevano già da dieci anni dei prodotti che con i dovuti accorgimenti sarebbero potuti diventare gli strumenti adatti per il gioco che loro avevano in mente. Negli anni ’70, infatti, la Nelson Paint Company aveva sviluppato una pistola funzionante a gas e delle pallottole marchianti per vari tipi di industrie, in particolare per quelle che avevano a che fare con la manutenzione di foreste, con l’allevamento di bestiame, ed in generale per tutti quegli impieghi in cui c’era bisogno di apporre a distanza un segno su qualcosa. I tre, allora, dopo aver a lungo pensato a come dar forma al loro “gioco di sopravvivenza” e dopo aver cercato l’equipaggiamento adatto, decisero di sfruttare il prodotto della Nelson Paint Company, la pistola che sparava palle di vernice. E così, il 27 giugno del 1981, fu giocata la prima partita di paintball, in cui i 12 giocatori coinvolti si diedero come scopo la conquista di una bandiera, schivando i colpi degli avversari, in una competizione di tutti contro tutti.